La Rubia Gallega è una delle carni più ricche di aromi e sapori che si possa trovare. Buona anche cruda, ti invoglia a continuare a mangiarla boccone dopo boccone.

Si tratta di una razza tipica della Galizia: in questa zona spagnola l’allevamento bovino viene praticato da oltre 3700 anni e ad oggi si contano circa 36mila allevatori di quella che viene anche detta Bionda Galiziana.

In questo contesto, caratterizzato da un clima umido e con un ambiente soprattutto collinare, gli animali vengono allevati per lo più a livello domestico: questo fa si che ogni animale abbia diverse caratteristiche che dipendono dalla sua alimentazione (solitamente a base di erba fresca e cereali).

La Rubia Gallega è la più famosa razza bovina tra quell’insieme che è riunito sotto il termine “Vaca Vieja Gallega”, ossia Vacca Vecchia Galiziana. Questo nome deriva dal fatto che l’animale viene macellato in tarda età, dai cinque anni in avanti. Ciò porta ad avere lombate molto grosse.

In Spagna uno dei tagli più apprezzati è la bistecca Chuletòn, ossia mantenendo la parte delle coste, mentre noi italiani preferiamo il taglio alla fiorentina. Si tratta in ogni caso di una carne adatta agli amanti dei sapori, ma anche dei profumi grazie agli aromi floreali tipici del grasso della Rubia Gallega, che presenta anche note vanigliate e il sapore di miele. Odorandola con attenzione può sembrare di sentire quell’aroma caratterizzante dei salumi da cantina: questo è possibile grazie alla frollatura di minimo tre settimane che favorisce lo sviluppo di muffe.

CONSIGLI

Il nostro chef Riccardo Succi consiglia, come possibile abbinamento, di accompagnarla con un Cannonau Sardo Nepente di Oliena: un vino strutturato e tannico che si sposa perfettamente con la tipologia di carne.